Invisibili
Giovedì 19 gennaio 2023 alle ore 20.30 a Pradamano (UD) in via Guglielmo Marconi 44b e venerdì 20 gennaio 2023, in Via Rossetti 20b a Trieste, le Sezioni di Trieste e di Udine di Ancora Italia, l’ Associazione Culturale Pecore Nere di Trieste, Il Comitato “Ascoltami” e l’Associazione Libars promuovono la proiezione del film documentario “Invisibili” sulle testimonianze relative alle reazioni avverse ai sieri anti-Covid. Saranno presenti, oltre al regista Paolo Cassina, il dott. Antonio Miclavez a Pradamano ed il dott. Dario Armaroli a Trieste.
Paolo Cassina si diplomad al liceo artistico, frequenta un corso intensivo della Regione Lombardia di film-making e post-produzione, finanziato dal Fondo Sociale Europeo. partecipa a training specifici, come il laboratorio di cinema e scrittura con Werner Herzog alla Scuola Holden di Torino e la Masterclass “Documentario, cinema nella realtà” con Daniele Segre e Marco Bellocchio. Lavora come video-maker per diversi anni e collabora con alcune fra le più note case di produzione italiane. Si dedica, altresì, alla regia e alle riprese video, realizzando numerosi cortometraggi. Dal 2010 è attivo come regista e video-maker in ambito televisivo, web ed aziendale, specializzandosi in documentari, docu-fiction e reportages.
Nel 2014 arriva la consacrazione con l’inchiesta “Con gli occhi della Neet Generation”, realizzato per la trasmissione “Lucignolo 2.0” di Italia 1 assieme alla giornalista Elena Redaelli. I cosiddetti Neet, acronimo inglese “Not in Education, Employment or Training”, sono coloro che non studiano, non lavorano e non si formano, e rappresentano in Italia una fascia non trascurabile dei giovani. Questo servizio vince il Premio Ilaria Alpi.
Nel 2017 Cassina porta a termine il videoreportage “Nel quartiere dello stadio di San Siro dove cresce il ghetto islamico” assieme alla giornalista Annalisa Corti, realizzato per la trasmissione “La Gabbia Open” de La7. Il cortometraggio costituisce una denuncia sul racket delle case abusive, a pochi passi dai luoghi che hanno reso leggendario il gioco del calcio. Il filmato si aggiudica il Premio Guido Vergani.
Nel 2022 arriva il suo capolavoro “Invisibili”. Prodotto dalla Playmastermovie, Cassina si avvale di un formidabile aiuto-regista come Alessandro Amori, fondatore di Playmastermovie, di cui si ricordano i documentari “Vax Over” ed “Effetto Lockdown, fuori tutti.”, e del compositore e pianista Nicola Bottos, che si è diplomato al Conservatorio di Klagenfurt e laureato al Conservatorio Tartini di Trieste. L’obiettivo del documentario è quello di far emergere quelle persone, danneggiate pesantemente dai pseudo-vaccini anti-Covid, che le istituzioni vogliono quasi far sparire, rendendole appunto “invisibili”. Trattasi di cittadini che conducevano una vita normale o che addirittura praticavano attività sportive, ma che improvvisamente, dopo le inoculazioni, la loro esistenza è peggiorata notevolmente, diventando talvolta un incubo, nell’abbandono più totale di quasi tutta la classe medica, politica e giornalistica, nonché della magistratura.
Il film ha subito negli ultimi mesi una campagna denigratoria mirante ad impedire la sua proiezione. Sono note le recenti pressioni del virostar Matteo Bassetti, dirigente dell’ Ospedale San Martino di Genova, sul sindaco di questa città portuale.
Il giornalismo coraggioso di Paolo Cassina rappresenta una rarità nel panorama nazionale e non solo. Come avrebbe scritto Gramsci cent’anni fa, al pessimismo della ragione, si oppone l’ottimismo della volontà. E’ quella fiammella che continua ad ardere e che fa sperare nella futura rinascita della società.

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